Onicomicosi: cosa c’è da sapere sulla patologia del piede più diffusa

Una delle patologie che coinvolge più frequentemente le unghie dei piedi è la micosi, infezione causata da funghi patogeni, detti anche miceti.

L’unghia si infetta a causa di dermatofiti o muffe e lieviti che penetrano e si insediano nei tessuti, nello spazio tra lamina e letto ungueale. L’unghia diventa opaca, ispessita e predisposta alla rottura. Se non curata può danneggiare il piede, provocando dolore e fastidio, fino al distacco dell’unghia.

Smalti e lozioni da applicare sulle unghie in autodiagnosi possono risultare dannosi se non adeguati al caso specifico. Non è raro che una macchia che si rivela essere un banale trauma da contatto (ad esempio del dito con la stessa scarpa indossata ogni giorno) venga trattata come se fosse una micosi.

È poi frequente che i pazienti si rivolgano al podologo nello stadio finale della micosi, dopo numerosi tentativi di cura fatti in autonomia in casa.

Cosa fare invece? L’unica cosa sensata da fare è contattare il proprio podologo di fiducia, che può procedere a un esame obiettivo e a una analisi del materiale ungueale su particolari terreni di coltura che riveleranno se si tratta di un banale trauma o di micosi, e in quest’ultimo caso determineranno anche di quale famiglia fungina. Solo a questo punto il podologo potrà prescrivere una terapia mirata e personalizzata.

Il trattamento è stabilito in base al tipo di fungo patogeno e generalmente prevede l’utilizzo di antimicotici o per uso topico o per via orale.

Il podologo procede a pulire la zona infettata, rimuovendo la parte di unghia ammalata. Inoltre, attraverso visite di controllo monitora l’andamento della crescita e la regressione dell’infezione. Considerando che un’unghia cresce di 1 millimetro al mese, è l’autunno/inverno il momento di fare un check-up se si hanno dubbi.

Come evitarla? Nel limite del possibile, le regole sono semplici: igiene personale puntuale, asciugare bene i piedi anche con l’aiuto di un asciugacapelli tra le dita, applicare polveri assorbenti, variare le calzature, scegliere scarpe traspiranti e indossare calze di materiali naturali, non usare lo smalto tutto l’anno ma periodicamente far respirare le unghie.

Condividi

Share on facebook
Share on linkedin